Gli idraulici, nel corso della propria attività professionale, hanno inevitabilmente a che fare con una significativa quantità di materiali di scarto, una grande percentuale dei quali è rappresentata da metalli. Essi non devono essere visti come rifiuti, bensì come una risorsa importante che può essere convertita in denaro: per fare ciò, è sufficiente portare i metalli avanzati dalle lavorazioni presso centri appositi di stoccaggio, come CRS Metalli, in modo da consentirne il corretto riciclaggio.
In questo articolo analizziamo i principali metalli ottenuti dagli scarti delle lavorazioni idrauliche e forniremo preziosi consigli per gestirli nel modo giusto. Ecco di seguito i metalli più preziosi e redditizi per un idraulico.
Rame: il metallo più prezioso
Il rame è il materiale più prezioso fra i materiali di scarto delle lavorazioni, al punto da poterlo ritenere il vero e proprio re del recupero. Parliamo infatti di un metallo ampiamente richiesto dal mercato, ideale per le logiche dell’economia circolare (modello di produzione e di consumo che mira a ridurre al minimo gli sprechi e a massimizzare l’utilizzo delle risorse attraverso attività di riutilizzo e riciclo) e scarsamente presente in natura, dunque di difficile reperimento. Inoltre, il rame è una risorsa fondamentale nell’ambito industriale e impiegato pressoché in qualunque settore.
Prendendo in considerazione gli scarti da lavorazioni idrauliche, il rame risulta essere facilmente reperibile, considerando che si trova in:
- Tubature, raccordi e valvole
- Cavi elettrici
- Componenti di rubinetteria
- Componenti di sistemi di riscaldamento e raffreddamento
Ottone: un materiale da valorizzare
L’ottone è un metallo con proprietà che lo rendono particolarmente prezioso nell’industria idraulica. Esso, infatti, è robusto e durevole, offre un’ottima resistenza alla corrosione ed è facilmente lavorabile. Sebbene meno richiesto del rame, l’ottone trova ampio impiego in molteplici settori, ha un buonissimo mercato e può essere agevolmente recuperato da:
- Tubazioni e raccordi
- Componenti di impianti idraulici (di riscaldamento/raffreddamento e di distribuzione idrica)
- Rubinetteria (rubinetti e miscelatori)
- Alcune tipologie di pompe di calore
- Profili di finitura estetica per arredo bagno
Piombo: una risorsa ‘di peso’
Sebbene il suo valore sia inferiore sia al rame che all’ottone, il piombo è un altro metallo che dovrebbe essere sfruttato appieno dagli idraulici per attività di recupero, riciclo e rivendita. Esso, infatti, ha un peso specifico molto elevato ed è particolarmente apprezzato per le sue qualità di malleabilità e resistenza alla corrosione. Nel tempo, l’uso del piombo è stato fortemente limitato per via della sua tossicità, ma attualmente trova ancora largo utilizzo per:
- Tubi
- Contrappesi, guarnizioni industriali e sigillanti
- Isolamento acustico sotto le pavimentazioni
Alluminio: leggerezza e conduttività
L’alluminio è una risorsa leggera, con un’elevata conduttività termica, resistente alla corrosione e malleabile; inoltre, si tratta di un materiale sostenibile in quanto risulta facilmente recuperabile e riciclabile. Tutte queste proprietà rendono l’alluminio un metallo dalla buona redditività per gli idraulici, che possono ottenerlo dagli scarti di:
- Radiatori
- Climatizzatori e scambiatori di calore
- Tubazioni e raccordi per sistemi di irrigazione
- Sistemi di drenaggio
Acciaio Inox: un metallo iper-resistente
La principale qualità dell’acciaio inox è la sua elevata resistenza alla corrosione, alle alte temperature e meccanica; è un metallo durevole e robusto e, inoltre, risulta particolarmente facile da pulire e da disinfettare, qualità che lo rende adatto per applicazioni che richiedono elevati standard di igiene. In relazione agli scarti idraulici, l’acciaio inox può essere reperito da:
- Tubazioni e raccordi
- Componenti di caldaie e impianti industriali
- Filtri, serbatoi e pompe di impianti di trattamento dell’acqua
Recuperare gli scarti metallici idraulici: consigli utili
Come abbiamo già avuto modo di spiegare in un altro contributo dedicato al rame, uno dei fattori che impatta maggiormente sul valore del metallo di scarto è la sua purezza. Pertanto si consiglia, prima di recarsi presso il centro di smaltimento, di separare fra loro i metalli. Si suggerisce, inoltre, di accumulare una quantità significativa di materiale prima di procedere con la vendita.
Fondamentale, poi, è selezionare accuratamente il rivenditore di metalli a cui affidarsi: è bene rivolgersi a referenti esperti, professionali e in grado di offrire un servizio completo di consulenza, quotazione e ritiro concordato, come noi di CRS Metalli: siamo un’azienda in regola con le normative vigenti e in possesso di tutte le autorizzazioni e certificazioni necessarie alla gestione e al trattamento del rame e dei metalli derivati.
Recupero dei metalli: un’occasione che ogni idraulico dovrebbe cogliere
Recuperare i metalli di scarto delle lavorazioni è un’attività che ogni idraulico dovrebbe integrare alle proprie abitudini professionali. Lo smaltimento presso centri specializzati, infatti, non solo permette al professionista di realizzare guadagni extra e senza particolare sforzo, ma concorre anche ad alimentare un sistema virtuoso e sostenibile, incentrato sui nobili principi di sostenibilità e riciclo, contribuendo alla riduzione degli sprechi e alla massimizzazione delle risorse metalliche.
Se cerchi un consulente di fiducia nell’ambito del recupero e della valorizzazione dei metalli, contatta CRS Metalli: saremo lieti di mettere la nostra esperienza e la nostra competenza al tuo servizio!

